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​COSA FARE E COSA NON FARE QUANDO SI E’ RAFFREDDATI

By Marica Mariniello 25 novembre 2022 No comments

COSA FARE E COSA NON FARE QUANDO SI E’ RAFFREDDATI


Estremamente diffuso, il raffreddore è una malattia virale che colpisce le vie aeree superiori e - talvolta - quelle inferiori.

Si tratta di una patologia estremamente contagiosa, ma fortunatamente innocua e totalmente reversibile (nella maggioranza dei casi). I sintomi che si presentano sono starnuti, tosse, congestione nasale, febbre, raucedine ed infiammazione dei linfonodi del collo.

Ma in caso di raffreddore, cosa dobbiamo fare e non fare? Vediamolo insieme!


COSA FARE IN CASO DI RAFFREDDORE?

1. Il riposo velocizza molto i tempi di guarigione;

2. Evitare sbalzi di temperatura;

3. Utilizzare umidificatori per l’ambiente, utili per porre rimedio alla congestione nasale;

4. Bere molto, in particolari liquidi caldi che aiutando a sciogliere i muchi. Sono consigliate le tisane, latte caldo, brodi e minestre.

5. Quando si esce di casa, coprirsi molto bene con sciarpa, cappello e un abbigliamento adeguatamente pesante.


Immagine di jcomp su Freepik


COSA NON FARE IN CASO DI RAFFREDDORE

  1. Non bere alcool, poiché tende a gonfiare ulteriormente la muscosa nasale e aumentare la sensazione di “naso tappato”;
  2. Evitare di dormire poche ore a notte. I soggetti che dormono poche ore a notte tendono ad ammalarsi più facilmente rispetto a chi dorme dalle 6 alle 8 ore;
  3. Non soffiarsi troppo spesso il naso e soprattutto con lo stesso fazzoletto. Bisogna cambiarlo ogni volta.
  4. Non fumare. Secondo alcuni studi il fumo inibisce le difese immunitarie, anche quello passivo!
  5. Non deglutire il muco.

E soprattutto, non assumere farmaci contro il raffreddore senza la preiscrizione del medico!






BICARBONATO DI SODIO | PROPRIETA’ E BENEFICI

By Marica Mariniello 25 novembre 2022 No comments

BICARBONATO DI SODIO | PROPRIETA’ E BENEFICI

Il bicarbonato di sodio è un ingrediente molto versatile, economico e ampiamente disponibile in tutti i supermercati. Gli usi e le proprietà per la salute del bicarbonato di sodio sono numerosi: averne sempre disponibile a casa è utilissimo. Esaminiamo tutti gli usi e i vantaggi del bicarbonato di sodio.

COS'È IL BICARBONATO DI SODIO?

Il bicarbonato di sodio, noto anche come carbonato acido di sodio, è un carbonato presente in natura che si dissolve principalmente nelle acque superficiali e sotterranee. A temperatura ambiente si presenta come una polvere bianca idrosolubile con granuli cristallini.

E’ un ingrediente versatile che non è solo utile in cucina (ad esempio come lievitante naturale) ma in tantissimi altre occasioni, può anche essere utilizzato per:

  • Indigestione
  • Antiacido
  • Pulizia della casa
  • Deodorante naturale
  • Disinfettare frutta e verdura
  • Sbiancante per i denti.
  • Smacchiante per vestiti
  • Raffreddore e mal di gola (trattati con gargarismo o respirando i vapori di acqua bollente con due cucchiai di bicarbonato)
  • Disinfettante per l'acne


Il suo utilizzo come coadiuvante digestivo è sicuramente il più noto per la sua capacità di neutralizzare l'acidità di stomaco, tanto da essere utilizzato anche per formulare noti prodotti commerciali come ad esempio Citrosodina®, Brioschi® Polvere, ...).

Comunque, anche semplicemente bere dell' acqua e bicarbonato può aiutare a contrastare i sintomi di una cattiva digestione.





QUANTO BICARBONATO DI SODIO BISOGNA ASSUMERE AL GIORNO?

In linea di massima, si raccomanda di non superare la dose giornaliera di 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio.

Tuttavia ogni condizione medica ed esigenza deve essere valutata individualmente con il proprio medico, soprattutto in caso di gravidanza o di allattamento al seno è meglio chiedere un consiglio al proprio medico prima di assumerlo.

Come qualsiasi cosa, anche il bicarbonato di sodio potrebbe avere delle controindicazioni. Contenendo il sodio, non ne è raccomandato un uso prolungato o eccessivo, soprattutto in caso di ipertensione.

​PANCIA GONFIA: CAUSE, CONSIGLI E RIMEDI PRATICI

By Marica Mariniello 18 novembre 2022 No comments

PANCIA GONFIA: CAUSE, CONSIGLI E RIMEDI PRATICI

La pancia gonfia è una sensazione particolarmente fastidiosa perché chi ne soffre prova un costante senso di pienezza, di disagio e talvolta anche di dolore. Detto anche meteorismo, è un disturbo molto frequente nelle donne e può essere accompagnato da rumori di gorgoglio nell’addome e da flatulenza.

Il gonfiore addominale è in genere provocato da un accumulo di gas a livello gastrointestinale legato a una dieta sbilanciata o ad abitudini alimentari scorrette, mentre meno spesso è causato da disturbi specifici, tra cui l’intolleranza al lattosio o al glutine (celiachia) e la sindrome dell’intestino irritabile. Inoltre, il gonfiore addominale può essere accentuato in caso di stress, di stati ansiosi o di depressione.

La sensazione di gonfiore addominale può anche essere dovuta a un’eccessiva introduzione di aria durante il pasto, al consumo di alimenti (legumi, bibite addizionate con gas, dolcificanti) che fermentando producono notevoli quantità di gas, alla sindrome del colon irritabile oppure ad alterazioni dell’assorbimento dei gas intestinali.


CAUSE

Le cause associate alla spiacevole sensazione di gonfiore addominale sono numerose: qui di seguito sono elencate le principali, escludendo quelle legate a patologie a carico dell’apparato gastrointestinale:

  1. Aumento della produzione di gas intestinali dovuto a un consumo eccessivo di cibi meteorici, che naturalmente producono più gas nell’organismo.

  2. Ritenzione di gas che non si riescono a eliminare spontaneamente a causa di condizioni di stress o di uno stile di vita non salutare.

  3. Alterata peristalsi intestinale in seguito a stati emotivi o a stress, con la formazione di sacche d’aria all’interno dell’intestino stesso.

  4. Stitichezza determina il ristagno delle feci facilitando la crescita dei batteri della putrefazione che producono gas addominali, che non riescono a essere espulsi per via dell’eccesso di feci.

  5. Rallentamento dei processi digestivi causato da un malfunzionamento del fegato, con ridotta produzione di bile e conseguente difficoltà a digerire i grassi.

  6. Squilibrio della flora batterica dell’intestino dovuto a un eccesso di tossine, a un’infezione intestinale oppure all’uso di farmaci come gli antibiotici che distruggono non solo i batteri “cattivi” ma anche quelli benefici, aumentando i processi di fermentazione.

  7. Eccessiva ingestione di aria durante i pasti provocata da abitudini errate che portano a mangiare velocemente, masticare poco e a deglutire spesso.

  8. Interruzione del normale transito intestinale, per esempio dopo un intervento chirurgico.





CONSIGLI E RIMEDI PRATICI

Le semplici regole comportamentali e i rimedi qui di seguito elencati possono aiutare a ridurre o a prevenire il manifestarsi di gonfiore alla pancia.

  • Limitare il consumo di pane, pasta, prodotti contenenti lievito e di legumi.
  • Evitare cibi troppo elaborati, grassi o fritti
  • Preferire le verdure cotte perché quelle crude tendono a fermentare nell’intestino, producendo gas
  • Bere almeno 2 litri di acqua al giorno
  • Consumare alimenti ricchi in fibre senza eccedere per non incorrere nell’effetto contrario
  • Evitare le bevande addizionate con gas e gli alcolici
  • Masticare lentamente, evitando di assimilare aria, e possibilmente mangiare seduti
  • Evitare pasti troppo abbondanti e consumati voracemente
  • Non coricarsi immediatamente dopo il pasto
  • Non fumare
  • Praticare attività fisica regolare
  • Diminuire i livelli di stress quotidiano

Scopri tutta la gamma di integratori su Salute e Benessere che ti aiutano a ritrovare il benessere intestinale!

ORZAIOLO | CURE E RIMEDI NATURALI

By Marica Mariniello 18 novembre 2022 No comments

ORZAIOLO | CURE E RIMEDI NATURALI

L’ orzaiolo è un'infiammazione dell'occhio che colpisce una o più ghiandole sebacee palpebrali situate alla base delle ciglia.

Solitamente causata da un'infezione da stafilococco, L'infezione batterica può causare la formazione di una protuberanza giallo-bianca alla base delle ciglia, che può apparire sulle palpebre superiori e inferiori.

Esistono due tipi di Orzaiolo:

  • Orzaiolo esterno alla palpebra: Il più comune, è conseguente generalmente a un’infezione batterica da stafilococco.
  • Orzaiolo interno alla palpebra: Il più doloroso, affligge la zona di pelle che si trova tra l'interno e il bordo della rima palpebrale.

I sintomi causati sono: gonfiore, arrossamento delle palpebre, senso di pesantezza e a volte anche prurito. Può causare dolore locale, e quindi risultare molto fastidioso.

La lacrimazione può essere più intensa della norma e il paziente potrebbe avvertire una sensazione come di un corpo estraneo nell’occhio.

Sul web è addirittura consigliato spremerlo se fosse un brufolo, NON FATELO ASSOLUTAMENTE!

Quando l’orzaiolo "scoppia” si diffonde l'infezione, peggiorando la situazione clinica e irritando ulteriormente la pelle delle palpebre.



RIMEDI CONTRO L’ORZAIOLO

Ta placarsi dopo alcuni giorni: secondo i dati medici, un porcile scompare entro 2-4 giorni, ma in alcune persone più sensibili scompare dopo un tempo più lungo.

Vediamo dei rimedi casalinghi:

  • Applicare una garza sull'occhio della camomilla per 10 minuti, da tre a quattro volte al giorno:
  • Eseguire delicatamente un massaggio circolare sulla zona interessata per facilitare lo scarico del pus;
  • Pulire accuratamente la zona degli occhi;



Se dopo questi rimedi l’orzaiolo sembra non scomparire, Salute & Benessere vi consiglia una serie di prodotti appositi per la cura di questa fastidiosa infiammazione:



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COME DORMIRE BENE | CONSIGLI E RIMEDI DA SEGUIRE

By Marica Mariniello 11 novembre 2022 No comments

COME DORMIRE BENE | CONSIGLI E RIMEDI DA SEGUIRE

Durante le ore notturne non riesci a dormire oppure ti svegli più e più volte? Un sonno regolare dovrebbe essere di circa 8 ore a notte.

Ma non preoccuparti troppo, il disturbo del sonno è molto diffuso nella popolazione e può essere facilmente combattuto.

Se le difficoltà nel riposo si manifestano per un breve periodo (circa, qualche settimana) stiamo parlando di disturbo acuto del sonno, mentre se i sintomi vanno avanti per più di tre mesi, si parla di insonnia vera e propria.

È importante capire la differenza e di quale dei due disturbi si soffre, così da individuare i rimedi più efficaci.

Si può iniziare a soffrire d’insonnia a qualsiasi età, anche se solitamente i problemi insorgono in età adulta. Vediamo insieme come.


1. Andare a letto allo stesso orario ogni sera

Il nostro organismo è abitudinario, perciò se ti stai chiedendo cosa fare per dormire bene la notte potresti partire proprio da qui. Cerca di andare a letto sempre allo stesso orario, in modo tale da abituare il tuo corpo a questo ritmo.


2. Non bere alcool

Non bere assolutamente alcool, soprattutto in quantità elevate, prima di andare a dormire. Rovina tutto il nostro orologio biologico riducendo drasticamente la fase REM del nostro sonno e quindi la qualità del nostro riposo.


3. Stare lontano dagli schermi

Almeno un ora prima di coricarsi, spegnere tutti i dispositivi elettronici a luce blu, tra cui appunto televisore, computer e cellulare. Oltre ad applicare questi rimedi naturali, è importante anche utilizzare un integratore adatto, in modo da aiutare l'organismo a riequilibrare il proprio orologio biologico.




4. Cena leggera

La digestione influisce sul sonno in maniera importante. Cene abbondanti, o il consumo di cibi ad alto contenuto di grassi o proteine di origine animale ostacolano il sonno perché richiedono all’organismo un’attività più intensa per la loro digestione. Da evitare anche i cibi piccanti o acidi, perché favoriscono il reflusso e potrebbero comunque disturbare il sonno. Le proteine vegetali, come quelle contenute nei legumi sono invece più digeribili di quelle della carne e andrebbero preferite.


5. RIPOSINO SI? RIPOSINO NO?


Riposare il pomeriggio è un'ottima abitudine. Ma se il tempo del risposo si allunga eccessivamente (dovrebbe non essere mai più lungo di 30/45 minuti) potrebbe essere molto più difficile addormentarsi la sera.


Noi di Salute e Benessere vi proponiamo una vasta gamma di integratori con estratti naturali per curare questo disturbo invalidante.


SMART SONNO 30 ML GUSTO CREMA VANIGLIA

Integratore alimentare a base di melatonina, vitamine ed estratti vegetali.
La melatonina contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno. L’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di 1 mg di melatonina.


SONNOREX GOCCE 50 ML

Integratore alimentare con estratti naturali di Passiflora, Escolzia, Valeriana e Melissa, in associazione con la Melatonina. Gli estratti presenti aiutano a conseguire uno stato di rilassamento, utile a favorire il sonno. La Melatonina contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno ed ad alleviare gli effetti del jet lag.

SKINCARE COREANA | 9 STEP PER UNA PELLE PERFETTA

By Marica Mariniello 21 ottobre 2022 No comments

SKINCARE COREANA | 9 STEP PER UNA PELLE PERFETTA

Prendersi cura della propria pelle non è semplice. Esistono centinaia di prodotti e, soprattutto per i principianti, non è facile trovare una routine adatta. Ecco perché abbiamo deciso di mostrarvi, step by step, i 9 passaggi della Skincare coreana: il trend che sta spopolando per avere una pelle perfetta. Vediamoli insieme:

1. Struccante oleoso

Tutti i giorni

In Corea del Sud, lo struccante, è utilizzato come un detergente ed è quindi il primo step quotidiano della Skincare coreana. La consistenza oleosa aiuta ad eliminare il make-up e purificare la pelle.


2.Detergente a base acquosa

Tutti i giorni

Dopo aver utilizzato lo struccante oleoso, utilizzare un detergente più acquoso permette di lavare via i residui e lo sporco meno “visibile”. La doppia detersione è una delle caratteristiche di questa Skincare.


3. Scrub

1-2 volte a settimana

Gli scrub servono a rimuovere le cellule morte della pelle e quindi a darle un aspetto più omogeneo. Esistono due tipi di scrub: lo scrub fisico e lo scrub chimico (o enzimatico). Lo scrub fisico agisce attraverso dei granuli, quindi elimina le cellule morte in superficie. Lo scrub chimico ha una consistenza liquida e agisce più in profondità rispetto allo scrub fisico. L’ideale sarebbe alternare queste due tipologie di scrub.

Alla fine del terzo step, avrai concluso la fase della rimozione e pulizia.

Ora inizia la fase di trattamento.

4. Tonico

Tutti i giorni

Applicare un tonico serve a idratare la pelle, stabilizzare il PH e prepararla all’uso di altri prodotti. Puoi applicarlo con un dischetto di cotone, oppure utilizzare il metodo coreano: picchiettando sulla tua pelle con i polpastrelli. Questo aiuterà ad attivare la circolazione, dando alla pelle un aspetto più giovane.



5. Maschera (rigorosamente in tessuto)

Più volte possibile

Le donne coreane usano le maschere in tessuto tutti i giorni, ma il concetto è che più maschere fai, maggiore sarà il loro beneficio. Le loro maschere sono imbevute in moltissime proprietà nutrienti: ti renderai conto della loro efficacia già dal primo utilizzo. Consiglio utile: una volta tolta la maschera, strizzala e applica il siero “avanzato” sul tuo viso. Non si butta via niente!

6. Essenza (facoltativo)

Tutti i giorni

Dopo il tonico e prima del siero, usare un’essenza può risultare molto utile soprattutto se stai cercando un effetto rassodante, depigmentante o illuminante.

7. Siero

Tutti i giorni

Il siero è un sostituto della classica crema idratante. Le funzioni sono molto simili, con la differenza che la consistenza del siero è meno “pesante” ed il suo ruolo è mirato. Infatti, esistono tantissime categorie di siero che puoi utilizzare in base alla tua esigenza.

8. Contorno occhi

Tutti i giorni

Questa zona del viso può essere fino a 5 volte più delicata di altre zone, per questo è importante prendersene cura. Puoi farlo con creme o sieri appositi, oppure con i patch (sono dei simil cerottini). In questo modo il tuo sguardo risulterà meno invecchiato e più riposato.

9. Crema idratante o lozione

Tutti i giorni

Infine, vai ad applicare una crema idratante o una lozione in modo da nutrire l’epidermide e creare una barriera in grado di proteggere la pelle da attacchi esterni.


Scopri tutti i prodotti per la tua Skincare in offerta ora su Salute e Benessere!

FOLLICOLITE | COS’E’ E PERCHE’ COMPARE?

By Marica Mariniello 21 ottobre 2022 No comments

FOLLICOLITE | COS’E’ E PERCHE’ COMPARE?


La follicolite è un infiammazione e infezione dei follicoli piliferi, le sacche che si trovano alla radice dei peli e dei capelli. Nella maggior parte dei casi sono causati da virus, batteri o funghi. Si manifesta con dei numerosi ‘brufoletti’ che possono comparire sull’epidermide, in diverse parti del corpo.

L’agente che più comunemente causa episodi di follicolite è lo Staphylococcus aureus, un batterio presente già normalmente sulla nostra cute. Vi è anche una forma di follicolite ‘da oli’, che è una vera e propria infiammazione dei follicoli piliferi causata dl contatto con la pelle con oli e prodotti untuosi.

I sintomi più comuni sono lo sviluppo di una papula alla base del fusto del pelo, fastidio, arrossamento e prurito. In alcuni casi possono comparire anche delle piccole cicatrici dovuti alle pustole.

La follicolite superficiale spesso scompare autonomamente nel giro di alcuni giorni, invece per la follicolite profonda o ricorrente può essere necessaria una terapia antibiotica.


CURE E TRATTAMENTI

La follicolite superficiale spesso scompare autonomamente nel giro di alcuni giorni, invece per la follicolite profonda o ricorrente può essere necessaria una terapia antibiotica.

Il trattamento può essere Solo per via topica, utilizzando delle creme apposite mentre nei casi più gravi possono essere prescritti anche antibiotici sistemici.

È sconsigliato toccale le lesioni per il rischio di peggiorare la situazione clinica ed evitare di lasciare cicatrici o macchie sulla pelle.



COME EVITARE LA FOLLICOLITE?

  • Evitare abiti troppo attillati o che contengano tessuti aggressivi (ad esempio: lana o acrilico direttamente a contatto con la pelle);
  • Non raderti in modo invasivo senza utilizzare un gel che favorisca la scorrevolezza del rasoio sulla pelle;
  • Lenire la pelle con il giusto prodotto post epilazione;
  • Sostituire spesso i rasoi e le lame e pulirle sempre dopo ogni utilizzo con dell’alcool.
  • Se possibile, praticare sedute di laser invece che cerette e rasature:

CONSIGLI PER RIPRENDERSI DALL'INFLUENZA STAGIONALE

By Marica Mariniello 15 ottobre 2022 No comments

CONSIGLI PER RIPRENDERSI DALL'INFLUENZA STAGIONALE

In poco più di un mese, le temperature sono oscillate moltissimo, facendoci passare dal caldo afoso al freddo autunnale già pungente soprattutto quando cala il sole. In questa situazione, è probabile raffreddarsi o prendere l’influenza. Non tutti però si possono permettere di rimanere a casa il tempo necessario per riprendersi del tutto dai postumi influenzali.
Per questo i nostri esperti hanno deciso di darti qualche consiglio pratico.


1.COSA MANGIARE PER RIPRENDERSI DALL'INFLUENZA

Frutta e verdura: essendo ricche di sali minerali e vitamine, aiutano il sistema immunitario a tornare in forze

Yogurt: è ricco di probiotici, quindi utilissimo soprattutto per ripristinare l’equilibrio intestinale

Acqua e bevande calde come infusi o tè: il calore aiuta a sciogliere i muchi accumulati

Miele e pappa reale: sono un’ottima fonte di vitamine (soprattutto B5). Aiutano a far tornare l’appetito e donano vigore all’organismo compromesso dall’influenza


2. Quali vitamine aiutano a riprendersi dall’influenza

Vitamina C: stimola l’attività protettiva dei globuli bianchi e rinforza il sistema immunitario. Aiuta a velocizzare il processo di guarigione e ripresa

Vitamina D: riduce l’intensità e la durata dei sintomi influenzali

Vitamina E: anche questa vitamina, come la C, rinforza il sistema immunitario. In più è ricca di antiossidanti, quindi riduce l’azione dannosa dei radicali liberi e l'invecchiamento cellulare

Vitamine del gruppo B: la Vitamina B3, è essenziale nella produzione di energia; la B5, è utile per proteggere la pelle e prevenire gli stati di stanchezza, e la Vitamina B6, che svolge una buona funzione immunitaria.



3. QUALI SALI MINERALI SCEGLIERE

Magnesio e potassio: sostengono l’organismo e aiutano a riprendersi più velocemente

Selenio: regolarizza la funzione tiroidea e rinforza il sistema immunitario

Zinco: riduce gli attacchi esterni


Se seguirai questi consigli, riuscirai a riprenderti in modo veloce e sano dopo l’influenza stagionale. Ricorda, però, che rinforzare le difese immunitarie aiuta a prevenire!

Su Salute e Benessere puoi trovare una vasta gamma di integratori di vitamine e sali minerali che ti aiutano a rinforzare il sistema immunitario e quindi a prevenire l’influenza di stagione. Scopri tutti i nostri prodotti in offerta!




​10 UTILIZZI CON L’ALOE VERA CHE NON SAPEVI

By Marica Mariniello 10 ottobre 2022 No comments

10 UTILIZZI CON L’ALOE VERA CHE NON SAPEVI

Aloe vera è una pianta dalle mille proprietà. Il suo gel è versatile e ha una vasta varietà di usi.
Lo si può acquistare puro al 100%, in compresse o possiamo anche estrarlo direttamente dalla pianta.

Vediamo insieme come fare e tutti i modi per utilizzarla!


ALOE VERA | I MILLE UTILIZZI

L'aloe vera è uno degli ingredienti protagonisti della cosmesi, ma soprattutto una pianta medicinale utilizzata per i suoi benefici e le sue tante proprietà: rigenerative depurative, anti-infiammatorie, anti-batteriche, ricostituenti e rinforzanti del sistema-immunitario. Innanzitutto, è composta per il 90% da acqua e per il 10% da vitamine e oligoelementi; non per nulla è chiamata “la regina delle piante”.


COME ESTRARRE L’ALOE VERA

Importante: Ricorda che per ottenere un gel di aloe vera adatto all'uso, la pianta di aloe vera deve essere matura, cioè deve avere almeno 3 anni.

Taglia le foglie di aloe vera dal fondo della pianta. A questo punto dovrete usare il coltello per tagliare la foglia lungo tutto il suo contorno. Dovrete eliminare la parte spinosa e tagliare una macchia nella foglia per permettere al liquido giallo (che ha un effetto lassativo) di fuoriuscire.
In questo modo puoi spremere le foglie in modo da avere solo il gel di aloe vera.

Potete separare la foglia in due parti e aiutarvi nell’estrarre il gel di Aloe Vera con un cucchiaino o con un coltello.

Il nostro consiglio è di utilizzare subito il gel d’Aloe Vera estratto dalle foglie. Se dovesse avanzare del gel, lo potrete conservare in frigorifero in un barattolo di vetro ben chiuso per un massimo di 2 settimane.

Se il gel d’Aloe Vera conservato dovesse cambiare colore, significa che non è più utilizzabile.



10 UTILIZZI DELL'ALOE VERA

  1. RIMEDIO CONTRO LE SCOTTATURE

Applica il gel di aloe vera sulla pelle arrossata e scottata dal sole dopo una giornata al mare o comunque al sole. In questo caso, il gel di aloe vera ha un effetto lenitivo e rinfrescante.

2. RIMEDIO CONTRO LE MACCHIE DELLA PELLE

Per contrastare le macchie della pelle, puoi utilizzare il gel di aloe vera, applicandolo sulla zona interessata. Un uso costante può aiutarti ad ottenere un’azione schiarente.

3. RIMEDIO CONTRO LE PUNTURE D'INSETTI

Punture di insetti Il gel di aloe vera aiuta ad alleviare il prurito e il rossore eliminando i fattori tossici derivanti dalle punture di insetti. Applicalo direttamente sulla zona interessata.

4. CREMA CONTORNO OCCHI

Conservate il gel di aloe vera in frigorifero per qualche ora dopo averlo estratto. Quindi massaggiare il contorno occhi con gel fresco. Grazie alle sue proprietà emollienti e lenitive, è un efficace decongestionante che manterrà il tuo contorno occhi fresco.

5. RIMEDIO CONTRO LE SCREPOLATURE

E' possibile fare dei massaggi sulle zone ruvide come gomiti, ginocchia e mani screpolate, con qualche goccia aloe vera sulla zona secca, poi copri con della pellicola da cucina e lasciala in posa tutta la notte.

6. IMPACCO PER CAPELLI + STYLING

Puoi fare degli impacchi pre-shampoo ai tuoi capelli umidi per idratare, inoltre il gel di aloe vera è utile per sostituire il comune gel per capelli per lo styling. Applicalo per mantenere al meglio la tua acconciatura.

7. MASCHERA VISO FAI DA TE

Mescola un cucchiaio di gel di aloe con qualche goccia di limone e massaggia il composto sul viso. Lascia poi in posa per 5 minuti e poi sciaquare bene. Attenzione a non esporti al sole dopo il trattamento: il limone è fotosensibile e potresti macchiare la pelle.

8. POST DEPILAZIONE

Massaggialo sulla pelle irritata dalla depilazione per ritrovare freschezza e idratazione post-depilazione.

9. CONTRO ACNE E BRUFOLI

Per alleviare i segni dell’acne e per contrastare il brufoletto dell’ultimo minuto, puoi applicare del gel d’Aloe Vera sulle parti interessate, come rimedio naturale disinfiammante e cicatrizzante. Il gel d’Aloe Vera è trasparente e facile da assorbire. Lo potrete applicare in qualsiasi momento della giornata, in caso di emergenza, o in quantità maggiori come impacco per la pelle prima di andare a dormire.

10. COLLIRIO NATURALE

Se avete i denti o le gengive sensibili il gel d’Aloe Vera vi può essere utile per preparare un collutorio naturale. Vi basterà mescolare un cucchiaino di gel d’Aloe Vera in un bicchiere d’acqua. E' possibile aggiungere anche un pizzico di bicarbonato di sodio.


CONSIGLI PER COMBATTERE LO STRESS

By Marica Mariniello 05 ottobre 2022 No comments

CONSIGLI PER COMBATTERE LO STRESS

Lo stress, soprattutto se subito in maniera costante, è una delle cause più comuni di problemi cardiaci e circolatori, vertigini ma anche di problemi respiratori.
Le persone costantemente stressate sono più soggette a burnout, malattie cardiache o ictus e persino disturbi mentali come l'ansia e la depressione.

Ci sono innumerevoli modi per far fronte e ridurre lo stress, vediamo quindi quali sono questi semplici ma efficaci consigli da attuare:


RIMEDI CONTRO LO STRESS

1) Un buon ritmo del sonno:

Un buon ritmo del sonno non aiuta solo a ridurre lo stress, ma anche a permettere al corpo di rigenerare completamente le forze dopo ogni giornata.

2) Regolarità di attività sociali:

Le attività sociali e lo svago hanno un potente effetto anti-stress sulla psiche umana, la connessione con altre persone permette la regolazione degli stati emotivi e permette all'organismo di stabilizzarsi.

3) Meditazione e rilassamento:

Per quanto le attività sociali siano rilassanti, anche momenti di solitudine e meditazione aiutano molto con la gestione dello stress.





4) Esercizio fisico:

L'esercizio fisico se supportato da un buon ritmo del sonno ha un ottimo effetto anti-stress, sopratutto se regolare da una forte sensazione di vitalità e energia

5) Buona dieta:

Il cibo è una delle parti essenziale della vita di tutti i giorni, e pasti regolari e nelle giuste quantità aiutano a stabilizzare insieme a sonno e attività fisica i livelli di stress

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